Sky posticipa la terza stagione di Gomorra all’autunno

I vertici di Sky hanno deciso di posticipare all’autunno la messa in onda dell’attesissima terza stagione di Gomorra. La serie tv dei record non partirà in primavera come successo per le prime due stagioni. Le riprese sembravano dovessero terminare nel mese di aprile invece Sky in collaborazione con Cattleya ha deciso di aggiungere altre puntate  e rinviare il tutto. Per i fan della serie, inizialmente stupiti, questa potrebbe essere una piacevole sorpresa.  L’aggiunta di nuove puntate potrebbe portare ad una maggiore suspance della trama, con la possibilità anche dell’ingresso di un nuovo clan. 

Secondo alcune indiscrezioni, l’attesissima terza stagione di Gomorra  si aprirà con il funerale di Don Pietro Savastano. Ciro di Marzio, colui che lo ha ucciso, nelle prime puntate starà un pò in disparte trasferendosi a Sofia in Bulgaria.  Proverà a rifarsi una vita, ma il richiamo di Napoli è troppo forte.  Non sappiamo se al ritorno in Italia Ciro si alleerà con Genny o diventerà collaboratore di giustizia, dopo essere stato scoperto per l’omicidio di Don Pietro.  Queste sono le uniche notizie relative alla trama.  

In questa terza stagione ritroveremo personaggi come Malammore e sua nipote Patrizia.  Su Chanel invece ci sono alcuni dubbi. Non sappiamo se dopo la permanenza in carcere riuscirà a vendicare la morte del figlio Lucio.  Bisogna aspettare i prossimi mesi per avere qualche notizia in più.  

Intanto Gomorra La Serie negli Usa sta avendo un grandissimo successo. In attesa della messa in onda della seconda stagione su Sundace Tv il New York Times ha pubblicato  una recensione della serie italiana scrivendo:”La serie è stravagante e coinvolgente ed è girata come se si trattasse di un incubo chiaroscuro brutale. Se non avete visto la prima serie scaricatela o acquistatela”.  E’ la prima volta che una serie tv italiana riesce a conquistare tutto questo successo oltreoceano riscrivendo le regole del genere crime. 

 

Batgirl una nuova eroina Dc Comics pronta per il cinema

Batgirl, la nuova eroina dei fumetti Dc Comics è pronta a sbarcare al cinema.  Ad annunciarlo è il regista della pellicola Joss Whedon che, in un’intervista prima di Guardiani della Galassia Volume 2, ha dichiarato di essere ancora in fase creativa sul personaggio. Quindi al momento non si sa nulla su chi potrebbe interpretarla. Dal 1966 al 1986 nei fumetti Dc Comics, Barbara Gorgon, nipote del commissario James Gordon, appare come la supereroina Batgirl. Dal 1986 al 2011 si fa conoscere  con il nome di Oracolo.  Appare anche nell’albo Batman: The Killing Joke, nel quale Barbara viene aggredita dal Joker che irrompe nel suo appartamento sparandole a bruciapelo, denudandola e scattandole delle foto mentre si trova agonizzante sul pavimento. Queste verranno usate come strumento di tortura nei confronti dello zio. Alla fine però questa situazione avrà delle conseguenze su Barbara che sarà costretta sulla sedia a rotelle.  In New 52, reboot della DC Comics, Barbara Gordon tornerà a vestire i panni di Batgirl.

Tornando alla pellicola, si sa ben poco di come si svilupperà e da quale storia a fumetti prenderà ispirazione il regista Joss Whedon.  A supervisionare il progetto, prima di passare alla scelta del cast e all’inizio delle riprese, ci saranno il presidente della Warner Bros Toby Emmerich insieme a Jon Berg e Geoff Johns della DC Films. Nel frattempo i fan della DC Comics potranno godersi al cinema le gesta di Wonder Woman, la Justice League, Acquaman e Batman.

Secondo alcune voci che circolano in rete da qualche settimana, ad interpretare la nuova eroina DC Comics potrebbe essere l’attrice Lindsey Morgan conosciuta nel mondo delle serie tv per il ruolo di Raven Reyes “The 100”. A conferma di ciò ci sarebbe un tweet dell’attrice che annuncia la partecipazione ad un nuovo progetto. Lyndsey Morgan avrebbe anche ritwittato sul noto social network la notizia secondo la quale sarebbe lei ad interpretare Batgirl. Al momento queste sono solo voci. Per sapere se queste voci verranno confermate bisognerà aspettare i prossimi mesi. I fan del fumetto  non vedono l’ora che l’eroina DC Comics sbarchi al cinema.

 

Quel genio di Will Smith nel live action Disney su Aladdin

Will Smith

Will Smith sarà nel cast del live action della Disney su Aladdin. Secondo alcune indiscrezioni circolate su internet l’attore afroamericano interpreterà il ruolo del Genio della lampada.  Il regista di questo live action Disney sarà Guy Ritchie. Will Smith quindi interpreterà l’essere dai poteri magici che nel film d’animazione del 1992 aveva la voce del grande Robin Williams. Nella versione italiana, la voce del genio era doppiata da Gigi Proietti. L’ex principe di Bel-Air era stato contattato anche per il live action Disney su Dumbo ma dovette rifiutare. Al momento non se ne conoscono i motivi. Del progetto si sa ben poco. Da quello che è trapelato su internet, si dovrebbe trattare di un musical e le riprese dovrebbero iniziare questa estate in Inghilterra. Per i ruoli di Aladin, Jasmine e Jafar sono ancora aperti i cast. Per avere qualche notizia in più dovremmo aspettare ancora qualche mese.

Dopo il fortunato esperimento con La Bella e la Bestia, la Disney ci riprova con un classico d’animazione che 25 anni fa incassò 25 milioni di dollari.  La sceneggiatura di questo live-action è stata scritta da John August: la storia sarà fedele al film d’animazione originale e ispirata ad un racconto popolare del Medio Oriente.  Ci sarà il ladro Aladdin, che troverà una lampada nella quale vive un Genio che può esaudire tre desideri. Ripercorreremo la storia d’amore tra il ragazzo e la principessa Jasmine e l’opposizione da parte del malvagio Jafar.

Il produttore Dan Lin aveva già lavorato con Guy Ritchie per il film Sherlock. In un’intervista, ha dichiarato di voler fare un musical multietnico e rendere omaggio al mondo arabo.  Come lo vedreste  Will Smith nei panni del Genio della lampada? Tra il 2018 e il 2019 l’attore afroamericano sarà nelle sale non solo statunitensi, ma di tutto il mondo con Bad Boys 3 e Suicide Squad 2.

 

Fast and Furious 8

 Paese   USA, GIAPPONE, FRANCIA, CANADA, SAMOA
Lingua    INGLESE
 Anno    2017
 Durata    136 min

Fast and Furious 8 è un film d’azione diretto da Gary Gray e uscito il 13 aprile 2017. Il regista della pellicola ha messo insieme un cast di tutto rispetto. Oltre a Vin Diesel, ci sono Dwayne Johnson in arte The Rock, Jason Statham e Charlize Theron.

In questa pellicola troviamo  Toretto e sua moglie Letty in luna di miele a Cuba.  A sconvolgere i suoi piani ci pensa una misteriosa donna che lo costringerà a lavorare per lei.  Dom dovrà mettersi contro la sua famiglia. La donna per la quale lavorerà è una pericolosa terrorista informatica in grado di hackerare qualsiasi sistema di sicurezza, anche quello delle auto. In questo capitolo la famiglia, per fermare Toretto e Cipher dovrà  passare dalla caotica New York alla gelida Russia.  Purtroppo dovrà unirsi anche Deckard Shaw. Lui e Hobbs non si sopportano, ma se non vogliono far fallire la missione dovranno andare d’accordo e mettere da parte i vecchi rancori. 

In questo film, oltre alle solite auto super veloci, c’è anche un pò di spionaggio alla 007.  Le scene d’azione in questa pellicola sono ben fatte. Ci voleva un qualcosa che mantenesse viva l’attenzione dei fan del franchise.  Oltre a Toretto, i personaggi interpretati da Dwayne Johnson e Jason Statham a catturare l’attenzione. Sicuramente non verranno eliminati dalla saga. Il personaggio di Hobbs è entrato di diritto nel cast della saga dal sesto capitolo. 

In rete sono stati annunciati già il nono e il decimo capitolo della saga in uscita tra il 2019 e il 2021. Chissà cosa ci riserverà. Ci sarà qualche altro nuovo ingresso nella famiglia? Sulle strade di quali città sfrecceranno nei prossimi capitoli? Per avere qualche dettaglio relativo alla trama dovremo aspettare almeno due anni. 

Se siete anche voi fan della saga correte subito al cinema. Dom e la sua famiglia vi stanno aspettando. 

Voto:3/5

 

 

Ghost in the Shell

Ghost in the Shell

 Paese   USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    120 min

Ghost in the Shell è un film d’azione diretto da Rupert Sanders e uscito nelle sale italiane il 30 marzo. La pellicola, che nel suo cast ha attori del calibro di Scarlett Johansson e Juliette Binoche, riprende dal manga giapponese disegnato dal fumettista Masamune Shirow e serializzato sullo Young Magazine nel 1989.

Nel film il protagonista è il Maggiore  Killian, il prototipo di quello che molti potrebbero diventare in futuro. Il suo corpo, recuperato dopo un bruttissimo incidente, è stato sostituito da uno artificiale. Il suo Ghost, la sua anima, è invece rimasta intatta.  Del suo passato ricorda pochissimo. Alla Hanka Robotics, l’azienda che l’ha ricostruita, le dicono soltanto che i suoi genitori sono morti. Lo scopo del Maggiore Killian e della Section 9 per la quale lavora è trovare ed eliminare un misterioso terrorista di nome Kuze. Un nemico molto pericoloso pronto a tutto pur di sabotare la Hanka Robotics. Il motivo di questo suo accanimento verso l’azienda più famosa della città che ha costruito la maggior parte dei robot che la popolano è un mistero, così come la sua identità.

La scelta di Scarlett Johansson nel ruolo della protagonista sembra azzeccata nonostante le polemiche iniziali da parte dei fan del manga giapponese. La star hollywoodiana è abituata a ricoprire ruoli d’azione e il suo fisico si presta molto a interpretare l’ibrido umano-cyborg.

Sanders tende un pò a discostarsi dagli anime del 1995 e del 2004.  Quelli erano più profondi e psicologici, dedicando più di una scena a considerazioni sulla vita virtuale, il senso di inadeguatezza dei cyborg. Nel film tutto questo viene sostituito dai dubbi del Maggiore Killian sul suo passato, funzionali alla trama. Il regista della pellicola live-action, ha voluto avvicinare la stragrande maggioranza del pubblico che non era a conoscenza della filosofia cyberpunk  del disegnatore Masume Shirow.

Secondo me l’operazione è riuscita molto bene, visto che le scene delle sparatorie sono tipiche di un action movie hollywoodiano. Se siete amanti degli action-movie, fan di Scarlett Johansson o fan del manga giapponese, questo è il film che fa per voi. Se trovate ancora qualche cinema che lo proietta andatelo a vedere.

Voto 3,5/5

 

 

Romics 2017

Romics

Dal 6 al 9 aprile a Roma si è svolta la XXI edizione del Romics.  A differenza degli altri festival internazionali su fumetto, animazione, cinema e games, quello romano ha due edizioni, una che si svolge in autunno  e una che si svolge a primavera. Il Romics quest’anno ha fatto registrare una grande affluenza di pubblico. Erano presenti non solo giovani e giovanissimi ma anche over 30 e over 40. A caratterizzare, non solo la manifestazione romana ma anche le altre italiane e internazionali su fumetto, animazione, cinema e games, è la presenza dei cosplayers. Anche a me la prima volta è sembrata strana questa parola. Fino a qualche settimana fa non sapevo cosa significasse. Comunque i cosplayers sono persone che, per hobby o lavoro, partecipano a queste manifestazioni fumettistiche vestite da personaggi di film, fumetti Marvel o Dc Comics, Manga.  Chiunque può avvicinarsi a loro e farsi un selfie.

Una delle giornate clou della manifestazione, era quella di sabato. Il primo evento è stato quello della Warner Bros nel padiglione 8 con la proiezione di una clip tratta dal film King Artur: il potere della spada in uscita a maggio nelle sale italiane. Tra quelli  della mattina, da segnalare anche quello relativo all’incontro con Sharon Calahan Direttrice della Fotografia di Disney/Pixar sempre nel padiglione 8 e quello sul Sound Design & Music composition per trailer e Cinema, svoltosi nel padiglione 5 chiamato Pala Movie. Per quanto riguarda il pomeriggio, quelli più importanti erano: gli incontri con alcuni tra gli youtubers più famosi come Illuminati Crew e Into the Nerd nel padiglione 6 chiamato Pala Games perchè rivolto al mondo del computer e dei videogames, quello relativo al’eSport in Italia al quale ha partecipato anche Mattia Guarracino Videogiocatore di Fifa tesserato con l’UC Sampdoria e quello relativo all’incontro con la disegnatrice Emanuela Lupacchino che, prima di lavorare alla DC Comics, è stata anche alla Marvel, nel padiglione 9 chiamato Pala Comics  dedicato agli incontri con gli autori, mostre, Kid e Junior, giochi da carte, infine nel padiglione 8 detto Pala Romics,  rivolto a grandi eventi e proiezioni, ci sono stati l’incontro con Yoshiyuki Tomino il padre di Gundam, colui che lo ha creato, arrivato direttamente dal Giappone e quello della Scuola Romana di Fumetti, che ha svelato i dietro le quinte dei disegnatori di fumetti.  Nel padiglione 7 invece, non ci sono stati eventi visto che era dedicato interamente al mondo del fumetto, con fumetterie e case editrici che esponevano i loro prodotti.

L’appuntamento con la XXII edizione del Romics è in autunno nel mese di ottobre, nel quale ci sarà anche l’edizione 2017 del Lucca Comics l’evento fumettistico più importante non solo in Italia ma anche nel mondo. Tra fine aprile e l’inizio di maggio, ci sarà l’ultima manifestazione fumettistica della città di Napoli. Secondo quanto trapelato su internet, per motivi economici non ci sarà un’edizione 2018 del Napoli Comicon e la città designata a sostituirla sembra essere Bologna. Però al momento questi sono solo rumors, non c’è niente di ufficiale. 

 

Una serie di novità sul sodalizio Marvel-Netflix

Il sodalizio tra la Marvel e la piattaforma di streaming Netflix procede alla grande. Tramite un video nel quale si vedono Luke Cage, Daredevil, Jessica Jones e Iron Fist all’interno di un ascensore, è stato annunciata la data di messa in onda della miniserie The Defenders, il 18 agosto. Quindi i fan delle serie Marvel dovranno aspettare quattro mesi per vedere la reunion dei vendicatori.

Ancora non si sa nulla sulla trama, ma su internet circolano notizie sugli altri componenti del cast. Nella miniserie composta da 8 episodi, ritroviamo personaggi  visti nelle quattro serie Marvel-Netflix, come Karen Page assistente di Matt Mardoch, Misty Knight la poliziotta che nelle ultime puntate della prima stagione difende Luke Cage dall’accusa di aver ucciso Cottonmouth, Foggy Nelson ex socio di Matt Mardoch, Elektra, Colleen Wing  l’insegnante di arti marziali che aiuta Iron Fist a combattere la Mano, un organizzazione criminale giapponese. Sarà presente anche Claire Temple, l’infermiera apparsa in tutte e quattro le serie tv Marvel-Netflix.

Per quanto riguarda Daredevil, soprannominato “Il diavolo di Hell’s Kitchen”, è stata annunciata tramite un video su youtube di 30 secondi la terza stagione.  In realtà ci viene spiegato soltanto che arriverà presto su Netflix. L’unica cosa che la piattaforma streaming ci mostra nel video è un cartello con la scritta Hell’s Kitchen e i numeri 1-2 e 3 che stanno ad indicare le stagioni.  Nei prossimi mesi inizieranno le riprese della terza stagione. Questo ci permetterà di avere maggiori informazioni sulla trama e i villan.  L’unica certezza è che non verrà mandata in onda prima del 2018.

Per quanto riguarda gli altri supereroi Marvel sappiamo che Netflix lo scorso dicembre ha annunciato il rinnovo di Luke Cage per una seconda stagione. I fan dell’uomo dalla pelle indistruttibile sono curiosi di capire come si articolerà, se ci sarà un nuovo villain oppure ritornerà Diamondback, il fratellastro del protagonista, se Mariah Dillard tornerà a fare politica oppure gestirà il locale del defunto cugino.

Il destino dell’ultimo supereroe Marvel apparso su Netflix è quello più incerto. Il 17 marzo, la piattaforma streaming ha messo in onda la prima e attesissima stagione che però ha ricevuto delle critiche. Quindi i fan dell’Iron Fist, l’uomo dal pugno d’acciaio, dovranno attendere comunicazioni ufficiali da parte della Marvel per capire se Danny Rand potrà continuare a tenere la sua azienda lontana dalla criminalità.

Di sicuro sappiamo che in questo 2017 i fan delle serie Marvel-Netflix si affezioneranno ad un altro personaggio già visto in Daredevil e cioè Frank Castle. L’attore Jon Bernthal tornerà nei panni di The Punisher, questa volta in una serie tutta sua.  L’unico collegamento con le serie tv supereroistiche andate in onda in questi due anni è la presenza di Karen Page interpretata dall’attrice Deborah Ann Woll, diventata famosa per il ruolo di Jessica in True Blood.

 

 

La cura dal benessere

 Paese    USA – GER
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    145 min

La Cura dal benessere è un film diretto da Gore Verbinski e uscito nelle sale italiane il 23 marzo.   Il regista si cimenta per la prima volta con il genere thriller visto che finora ha diretto pellicole d’avventura come i primi tre capitoli della  la saga “Pirati dei Caraibi” e “The Lone Rangers”  sempre con Johnny Deep come protagonista e il primo capitolo dell’horror “The Ring“.  Nel cast del film troviamo il protagonista interpretato da Dane DeHaan, conosciuto per le sue interpretazioni in “Amazing Spiderman 2“, “Come un tuono“, “Lincon” e Jason Isaacs, noto al grande pubblico per pellicole come “Harry Potter e i doni della morte I e II“, “John Wick” e “Fury.

Il giovane e ambizioso Lockhart, venditore di successo in una grande compagnia finanziaria, viene chiamato dai soci per una delicata missione. Deve recarsi in una casa di cura in Svizzera e riportare a New York Roland Pembroke, il CEO dell’azienda, che non vuole tornare.  Lockhart, una volta arrivato in Svizzera, capisce che non è così facile andarsene. Inizialmente gli impediscono di vedere il signor Pembroke inventandosi delle scuse ma, su pressione del ragazzo, riescono a farlo parlare con lui. Lockhart è intenzionato a fare qualsiasi cosa per riportarlo a New York. Nel cortile della struttura incontra una ragazza di nome Hannah la quale gli confessa di essere speciale. Lei non lo ha mai visto nella clinica e gli chiede se è venuto per la cura. Lockhart risponde che sta per andare via e Hannah pronuncia la frase”Nessuno va via”. Cosa avrà voluto dire.  Il protagonista scoprirà sulla propria pelle il significato della frase pronunciata dalla ragazza e il perchè Pembroke voglia rimanere nella clinica. 

Con la Cura dal benessere Verbinski confeziona un buon thriller, dal ritmo lento ma pieno di tensione. La sceneggiatura è ben scritta anche se si perde un pò nel finale.

Grande interpretazione da parte di Dane DeHaan che è riuscito ad immedesimarsi molto bene nel personaggio di Lockhart. Possiamo dire che questo è senza dubbio il miglior film di Verbinski. 

Se siete amanti di questi thriller alla Shutter Island pieni di mistero e fan del regista Verbinski allora questo è il film che fa per voi. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto : 3/5