In arrivo su Netflix The Punisher una nuova serie targata Marvel

The Punisher

Entro la fine del 2017 sulla piattaforma streaming Netflix potremo trovare la prima stagione di The Punisher la nuova serie targata Marvel. Il personaggio di Frank Castle lo abbiamo già visto nella seconda stagione di Daredevil. Nel cast di The Punisher dovrebbe esserci anche l’attrice Deborah Ann Woll, che gli appassionati di serie tv conoscono per il personaggio di Jessica, vampirizzata da Bill Compton  nella serie HBO  True Blood e per il ruolo di Karen Page in Daredevil.

Frank Castle, noto come The Punisher, dopo aver vendicato la sua famiglia scopre una cospirazione che non coinvolge soltanto la criminalità di New York.  Vedremo come questa nuova serie Marvel ideata da Steve Lightfoot e mandata in onda su Netflix verrà accolta dai fan della casa di produzione americana.

The Punisher arriva dopo la miniserie The Defenders, nella quale si sono riuniti Daredevil, Luke Cage, Jessica Jones e Iron Fist. Nella seconda stagione di Daredevil abbiamo scoperto come lavora questo antieroe. Ora nella prima stagione di questa nuova serie tv scopriremo qualcosa in più sul personaggio. Forse ci verrà svelato qualche dettaglio in più sulla famiglia di The Punisher. In Daredevil Karen Page era l’unica a voler salvare Frank Castel.  The Punisher vorrà ancora l’aiuto della giornalista oppure si fiderà soltanto di se stesso?

Nel 2004 il personaggio dei fumetti Marvel approdò al cinema.  Il regista Jonathan Hensleigh ha deciso di cambiare l’ambientazione della pellicola. Nei fumetti la famiglia di Frank Castle venne sterminata a Central Park, uno dei parchi più famosi di New York, mentre nel film fu uccisa durante una riunione nella villa a Porto Rico. La pellicola poi prosegue nella città di Tampa in Florida. Possiamo dire che The Punisher al cinema non ha avuto molto successo.

Vedremo se la piattaforma streaming Netflix gli renderà giustizia. La Marvel in questi ultimi due anni con le serie tv non ha sbagliato un colpo.

 

Baby Driver: Ansel Elgort il nuovo genio della fuga

Ansel Elgort

 Paese    GBR,USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    115 min

Baby Driver il genio della fuga è un film diretto da Edgar Wright, conosciuto come il regista della trilogia del cornetto che comprende l’horror-commedy La battaglia dei morti dementi, la commedia Hot Fuzz e la commedia fantascientifica La fine del mondo, e uscito nei cinema italiani il 7 settembre 2017. Nel cast troviamo Ansel Elgort nella parte di Baby l’autista, Lily James nella parte di Deborah, Jamie Foxx nella parte del criminale e Kevin Spacey in quella di Doc il boss.

La pellicola inizia con una rapina e una fuga per le strade della città. Tutto dipende da Baby che, grazie alla sua guida spericolata, riesce ad evitare il fallimento del colpo.  Ora l’adolescente all’apparenza autistico lavora per Doc un criminale. Un giorno ha avuto la sfortuna di rubare la sua macchina e per ripianare il debito deve fargli d’autista durante le rapine. Ogni volta che esce di casa ha l’abitudine di scegliere una canzone da suo Ipod, infilarsi le cuffie e isolarsi da ciò che lo circonda. Prima di tornare a casa, dove lo aspetta l’anziano patrignio, si ferma in una tavola calda dove conosce una cameriera di nome Deborah.  Baby per proteggerla le racconta che lavora come autista, senza mai svelarle chi sia il suo capo. Riuscirà un giorno a smettere con questo lavoro e rifarsi una nuova vita? Quali conseguenza potrebbe avere questa voglia di libertà da parte di Baby?

Un film ben fatto, che ti coinvolge sin dalla prima scena. Scelta del cast azzeccata. Kevin Spacey ormai ci ha preso gusto a fare la parte del cattivo anche al cinema. Nella commedia “Come ammazzare il capo ed essere felici” interpreta il ruolo di Harken, un odioso capo d’azienda che pensa solo ai suoi interessi e in Superman Return del 2006 interpreta Lex Lutor, acerrimo nemico del supereroe DCComics. Nella serie tv  House of Card, arrivata alla quinta stagione, interpreta Frank Underwood un politico eletto tra i democratici in cerca di vendetta nei confronti del neo presidente USA, mostrando di cavarsela anche sul piccolo schermo. Jamie Foxx sembra a suo agio nel ruolo del criminale omicida il cui nickname è “Pazzo”. Ansel Elgort è perfetto nel ruolo di Baby, l’autista con la passione per la guida spericolata. Nonostante sia il suo primo ruolo da protagonista se l’è cavata molto bene.

Comunque in questa pellicola non ci sono solo sparatorie e folli corse in giro per la città per evitare le pattuglie della polizia. C’è spazio anche per una storia d’amore tra uno spericolato autista adolescente e la cameriera di una tavola calda. Se siete fan di Kevin Spacey, Jamie Foxx, Ansel Elgort o  semplicemente amanti del genere action correte subito al cinema, non vene pentirete. Comunque se siete in difficoltà sapete già chi chiamare.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

 

Dopo 5 anni di assenza ritorna la sitcom Camera Cafè

Camera Cafè

 Paese    Italia
 Lingua    Italiano
 Anno    2017
 Stagioni    6
 Episodi    150

Dal 4 settembre su Rai 2 vanno in onda i nuovi episodi di Camera Cafè. Da quest’anno non vedremo più il sindacalista Luca Nervi e l’amico Paolo Bitta definitosi “un uomo chiamato contratto” sui canali Mediaset.  Questa sarà la sitcom di punta della Rai nella fascia  access prime time e cioè quella tra le 21 e le 21:30 subito dopo la fine del TG. Quest’anno nel cast ci sono alcune novità. Non fanno più parte alcuni personaggi storici come l’informatico Olmo Ghesizzi interpretato per cinque stagioni dall’attore Carlo Giuseppe Gabardini e Patty la segretaria storica fidanzata sin dalla prima stagione con il capo contabile dell’azienda Silvano e interpretata da Debora Villa. Per il resto il cast è al completo.

Nei primi episodi vediamo Luca e Paolo che discutono dei cambiamenti attuati all’interno dell’azienda e si oppongono alla rimozione della storica macchinetta del caffè. Poi c’è l’arrivo di una delegazione di cinesi che hanno lo stesso modo di fare di Luca, Paolo, Silvano, Geller e Pippo. Si pensa possano essere dei replicanti arrivati per prendere il loro posto all’interno dell’azienda. In un altro episodio Paolo scopre che Lin, moglie del nuovo presidente, è una grande fan dei Pooh. Lei però non capendo bene l’italiano sbaglia la pronuncia delle parole delle loro canzoni. Luca alla fine costringe anche Roby Facchinetti, arrivato per parlare con Paolo, a cantare male.

In un episodio della settimana scorsa, la dottoressa Corte interpretata da Serena Autieri decide di battere il record mondiale della Mannequin Challenge costringendo i dipendenti a rimanere fermi. Alla fine però c’è sempre qualcuno che si muove, costringendoli a rifare il video per altre tre volte. Alla fine la dottoressa Corte si accorge che sul tablet invece di premere  il bottone per registrare aveva scattato una foto.

Camera Cafè anche dopo 5 anni di assenza comunque riesce a far ridere. La comicità del cast è rimasta immutata. Dopo tutti questi anni Luca e Paolo non hanno perso l’abitudine di giocare al lancio del Silvano e prenderlo in giro. Il direttore Augusto De Marinis non perde l’occasione di prendersela con Luca e Paolo apostrofandoli con il termine “cretini”.  Speriamo che gli autori continuino a farci ridere per molto tempo e la Rai non decida di far chiudere la sitcom.

 

Madre: l’horror psicologico con Jennifer Lawrence che non accontenta la critica a Venezia

Jennifer Lawrence

Madre, uno dei film più attesi della 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, ha deluso le aspettative. Questo horror paranoico diretto da Darren Aronofsky e interpretato da due grandi star del calibro di Jennifer Lawrence, Javier Barden e Michelle Pfeiffer non ha trovato il gradimento della critica italiana. Per la  stampa italiana sembra che Aronofsky abbia girato una parodia di Shining e Rosemary’s Baby. Eppure il regista americano di origini russe e ucraine non è uno alle prime armi. Ha diretto pellicole come Requiem for a dream nel 2000, The Wrestler nel 2008 e il cigno nero, film del 2010 che lo anche candidato agli Oscar 2011 come miglior regista.  Sicuramente Aronofsky non riceverà il Leone d’oro per questa sua ultima pellicola. Al momento non sappiamo come verrà accolto oltreoceano visto che uscirà nelle sale americane soltanto il 15 settembre mentre in italia il 28. Forse la critica statunitense sarà più clemente verso il regista e la pellicola. Staremo a vedere. 

Da quel poco che possiamo sapere, Jennifer Lawrence e Javier Barden sono una coppia in procinto di sposarsi. Lui è uno scrittore di successo in cerca di una nuova fonte di ispirazione e lei la sua giovane musa ispiratrice rimettendo a nuovo la magione di campagna dove hanno deciso di abitare. Ad un certo punto compaiono dal nulla, Ed Harris e la moglie interpretata dalla bravissima Michelle Pfeiffer. La casa che la ragazza vorrebbe trasformare in paradiso diventa un vero e proprio inferno.  

Ora non ci resta che aspettare il 28 settembre per capire come sarà la reazione alla pellicola del pubblico italiano in sala. Nel caso in cui anche lo spettatore al cinema dovesse esprimere parere negativo, allora nel nostro paese Madre potrebbe essere un flop.  Comunque io non darei giudizi affrettati. Meglio aspettare fine mese così avremo sia quelli dello spettatore italiano che dello spettatore americano. 

 

 

 

Dunkirk il capolavoro di Christopher Nolan

Christopher Nolan

 Paese    USA,GB,FRA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    106 min

Dunkirk è l’attesissimo film diretto da Christopher Nolan e uscito nelle sale italiane il 31 agosto 2017.  Per questa pellicola il regista britannico ha messo insieme un cast di primo ordine con attori del calibro di Kenneth Branagh che a dicembre vedremo nuovamente al cinema nel film Assassinio sull’Orient Express, Cillian Murphy noto al grande pubblico per film come Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro e Inception e Tom Hardy diventato famoso grazie a Il cavaliere oscuro Il ritorno, Child 44, Revenant Legend e Taboo la serie tv trasmessa da Sky Atlantic nel mese di aprile.

Dunirk racconta la storia di alcuni sodati britannici e francesi che si trovano bloccati sulle spiagge di Dunkerque, cittadina al confine con il Belgio, in attesa di scappare dall’assedio tedesco e rientrare in patria. Christopher Nolan ci mostra non solo chi è bloccato al molo, ma anche alcuni piloti della Royal Air Force che con i loro cacciatorpediniere stanno raggiungendo la spiaggia di Dunkerque e fornire supporto alle navi della marina britannica.  I protagonisti inconsapevoli di questa operazione di salvataggio denominata “Operazione Dynamo” sono anche soldati senza nome come il francese aiutato da un militare inglese a seppellire il cadavere di un uomo in una delle scene iniziali della pellicola.

Christopher Nolan ha raccontato questo pezzo di storia della seconda Guerra Mondiale come solo lui sa fare. Sembra quasi che lo spettatore in sala rivivesse in prima persona le ansie, i sentimenti e il terrore provati dai soldati inglesi 77 anni fa. Ogni tanto il cinema riporta alla luce eventi storici ormai dimenticati e dei quali non si parla neanche nei libri di scuola. E’ proprio il caso di dirlo, un film da Oscar. Se lo meriterebbe visto che l’Accademy non è mai stata tenera nei suoi confronti. Per Christopher Nolan in questi anni sono arrivate soltanto candidature e mai un premio.

Se non ancora lo avete fatto correte al cinema a vedere questa storia di sopravvivenza da parte di 400 mila valorosi soldati britannici accolti da eroi in patria. Anche a voi sembrerà di essere catapultati nel 1940 su quella spiaggia.

 Voto: 5/5

 

 

Di Caprio nel ruolo del Leonardo più famoso della storia italiana

Leonardo Di Caprio è pronto ad interpretare Leonardo Da Vinci in un film biografico. La Paramount Pictures si è aggiudicata all’asta i diritti d’autore del libro di Walter Isaacson sulla vita dello scienziato e pittore toscano. Leonardo Di Caprio sarà anche uno dei produttori della pellicola con la Appian Way fondata nel 2004. Al momento non  ci sono altre notizie su una delle pellicole più attese della Paramount Pictures. La casa di produzione americana  non se la passa bene visti i flop al box office con film come Ghost in the Shell, Transformers l’ultimo Cavaliere e Baywatch. usciti in questo 2017.  

Al film sul genio toscano ci puntano molto visto che sono riusciti a strappare i diritti d’autore del libro di Walter Isaacson alla Universal. Chissà chi verrà scelto come sceneggiatore, ma soprattutto come regista del film di punta della casa di produzione americana. Quale periodo  della vita dell’artista italiano vedremo al cinema? Quello della maturità artistica oppure dell’apprendistato insieme a Botticelli, Perugino, Ghirlandaio e Di Credi nella bottega fiorentina del Verrocchio? Secondo alcune voci circolate in rete Di Caprio è stato chiamato Leonardo perchè pare abbia scalciato nella pancia della madre davanti ad un dipinto di Leonardo Da Vinci durante la visita al museo degli Uffizi a Firenze. 

Leonardo Di Caprio starebbe lavorando insieme a Martin Scorsese su un progetto sulla nascita dell’FBI. Il film prenderà spunto dal romanzo di David Grann, collaboratore del New Yorker, dal titolo Killers of the Flowers Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI. La produzione di questa pellicola dovrebbe essere questo mese. Come scenografo è stato chiamato il premio Oscar Dante Ferretti storico collaboratore di Martin Scorsese. A scrivere la sceneggiatura è stato chiamato un altro premio Oscar Eric Roth.  

La Paramount Pictures dovrebbe uscire il 15 settembre nelle sale americane e il 28 settembre in quelle Italiane con la pellicola Mother nella quale recitano attori del calibro di Jennifer Lawrence, Javier Barden e Michelle Pfeiffer. Riuscirà a risollevare le sorti della casa di produzione americana? Al momento non possiamo dirlo bisogna aspettare il giudizio dei critici.