Il trio Aldo Giovanni e Giacomo potrebbe separarsi

Aldo Giovanni e Giacomo

Il trio comico Aldo Giovanni e Giacomo potrebbe sciogliersi. Il motivo di questa separazione potrebbe essere il difficile rapporto tra Aldo Baglio e Giovanni Storti. Sembra che il secondo voglia imporre le sue scelte sugli altri. Se Giacomo Poretti è più tollerante, Aldo invece non vuole rinunciare ad esprimere il suo estro. Fuga da Reuma Park purtroppo potrebbe essere il loro ultimo lavoro insieme. Lo scorso anno avevano concluso una trionfale tournèè teatrale dal titolo “The Best of Aldo Giovanni e Giacomo Live”con 37 repliche sold out. Al momento queste sono solo voci. Non ci sono state conferme o smentite da parte dei diretti interessati. Se la notizia dovesse essere confermata sarebbe un duro colpo per i milioni di fan che, non solo guardano i loro film al cinema ma riempiono anche i teatri  per assistere ai loro spettacoli.

Il trio Aldo Giovanni e Giacomo si forma nel 1985. Nel 1991 si aggiunge Marina Massironi, attrice, cabarettista e doppiatrice. La loro carriera si divide tra tv-teatro e cinema. In televisione si fanno conoscere soprattutto per aver fatto parte dal 1994 al 1997 del cast di Mai Dire Goal, il programma comico della Gialappa’s Band.  Il loro successo poi è continuato anche al cinema con il film d’esordio Tre uomini e una gamba del 1997, seguito da Così è la vita del 1998, Chiedimi se sono felice del 2000, La Leggenda di Al, John e Jack del 2002, Tu la Conosci Claudia del 2004 insieme a Paola Cortellesi, Il Cosmo sul Comò del 2008 e la Banda dei Babbi Natale del 2010. Poi il loro successo cinematografico andò scemando con le ultime due pellicole Il ricco, il povero e il maggiordomo del 2014 e Fuga Da Reuma Park del 2016. 

Al momento non sono in programma altri film e quindi non sappiamo se si prenderanno una pausa dal cinema. Io, come i migliaia di fans italiani del trio Aldo Giovanni e Giacomo  siamo in attesa di una risposta ufficiale da parte loro su queste voci. Qualunque sia la loro decisione, il pubblico non smetterà di apprezzare la loro comicità. I loro sketch rimarranno nella storia della comicità italiana. 

 

In arrivo ad ottobre sui canali Fox The Gifted una nuova serie Marvel sui mutanti

Al Comic-Con di San Diego la Fox ha presentato The Gifted una nuova serie tv Marvel sui mutanti.  Non ci sarànno crossover con i film o con la serie tv Legion.  Nel cast di The Gifted in uscita il 2 ottobre, ci sarà Stephen Moyer diventato famoso per il ruolo di Bill Compton nella serie True Blood. Insieme a lui anche Sean Teale, Jamie Chung, Coby Bell, Blair Redford e Natalie Alyn Lind

Questa nuova serie tv ruota attorno ad una coppia sconvolta dall’improvvisa scoperta che i figli hanno poteri sovrumani. Costretta a mettersi in fuga da un governo ostile, la famiglia Strucker si unisce ad una rete sotterranea di mutanti  lottando per la propria sopravvivenza. Tra i personaggi troviamo Thunderbird, Polaris dotata del potere di controllare il magnetismo, Blink e un personaggio di nome Eclipse creato proprio per lo show. Già annunciato l’inmancabile cameo di Stan Lee Dopo Legion, la Marvel e la Fox ci riprovano con questa nuova serie tv.  Tra i produttori esecutivi ci sono Matt Nix e il regista di The Gifted Bryan Singer. Per capire  come verrà accolta dal pubblico americano e da quello italiano dovremmo aspettare la fine della prima stagione.  Comunque per gli amanti di serie tv quest’autunno ci sarà l’imbarazzo della scelta.

Negli ultimi anni tra cinema e piccolo schermo, siamo stati letteralmente invasi da Supereroi.  Andando a guardare nel vasto mondo fumettistico ci sono altri personaggi sconosciuti a chi non è un assiduo lettore Marvel e Dc Comics che presto potrebbero sbarcare al cinema o in qualche serie tv.  Netflix ha già annunciato le seconde stagioni di Luke Cage, Iron Fist e Jessica Jones e la terza stagione di Daredevil per il 2018. Vedremo invece cosa avrà in serbo la Fox per quanto riguarda il mondo superoistico. Per il momento godiamoci questa nuova generazione di mutanti. 

 

Hollywood dice addio a George A.Romero maestro del cinema Horror

George A.Romero

Nella notte di ieri all’età di 77 anni  è morto George A. Romero maestro del cinema horror. Le sue pellicole più famose come “La notte dei morti viventi” del 1968 e Zombi del 1979 lo hanno ribattezzato come “il padre” degli Zombie, colui che ha reso famoso questo filone del cinema horror. Il suo ultimo film è stato “Survival of the Dead -L’isola dei sopravvissuti” del 2009.  Alla fine degli anni ’60 formò insieme ad alcuni amici la Image Ten Productions. Per produrre la pellicola che sarebbe diventata un cult degli anni ’70 misero insieme 10.000 dollari. Le sue pellicole sono sempre state low budget.

Molti registi si sono ispirati a George A. Romero durante la loro carriera. Il primo fu Tobe Hopper nel 1974 con il film “Non aprite quella porta”, Sam Raimi con la sua pellicola d’esordio “La Casa” del 1981 che aveva lo stesso concept di “La notte dei morti viventi” e infine Danny Boyle con “28 giorni dopo” del 2002  nel quale reinventa il concetto di Zombie. Nel capolavoro Di George A. Romero escono dalle tombe mentre in questa pellicola vengono infettati.

C’è stata anche una collaborazione del regista statunitense con Dario Argento maestro dell’horror italiano. Nel 1979 il regista italiano fu co-produttore del film Zombi  curandone anche la distribuzione europea.  George A. Romero insieme a Dario Argento ha diretto anche un film dal titolo “Due occhi diabolici” nel 1990, nato come omaggio allo scrittore Edgar Allan Poe. Per la prima volta due registi dirigono la stessa pellicola.  Anche se hanno avuto soltanto due collaborazioni, quella tra i due registi è stata una grande amicizia.  In un’intervista Dario Argento disse che il primo incontro con George A.Romero avvenne a New York grazie ad ad un amico comune. Entrarono subito in sintonia.  Il regista italiano lo invitò a Roma, dove si sentiva meno pressato. In un albergo della capitale inizio a scrivere Zombi il secondo film della trilogia sui morti viventi. 

Hanno preso ispirazione dai suoi film, non solo una delle saghe videoludiche più famose come Resident Evil ma anche una delle Serie Tv più famose non solo negli USA ma in tutto il mondo come The Walking Dead che George A. Romero ha sempre criticato. Lui si aspettava un coinvolgimento sin dall’inizio e non di essere contattato solo per girare qualche episodio. 

 

 

 

Quentin Tarantino pronto ad un ritorno grande stile

quentin tarantino

Quentin Tarantino è pronto a stupire i suoi fans nel prossimo film. La pellicola ora è in fase di sceneggiatura. Secondo alcune indiscrezioni riportate dall’Hollywood Reporter, la nuova pellicola del regista di capolavori come Le Iene, Pulp Fiction e Kill Bill, solo per citarne alcuni, dovrebbe incentrarsi sulla controversa figura di Charles Manson, un uomo che tra gli anni 60 e 70 attraverso la sua setta satanica, ha compiuto atroci omicidi. Tra questi c’è anche quello di Sharon Tate nel 1969. L’attrice, moglie del regista Roman Polanski, era all’ottavo mese di gravidanza. Il regista americano aveva dichiarato che Heatful Height sarebbe stato il suo ultimo film, salvo poi ritornare sui suoi passi. Alcuni dicono che arrivato a quota 10 film potrebbe dire basta con il mondo del cinema. Sarà vero? Comunque per lui sarebbe una prima volta. In 25 anni di carriera non ha mai diretto una pellicola basata su una storia vera. 

Le riprese del film dovrebbero iniziare nell’estate del 2018, con l’uscita nelle sale americane ed europee nel 2019. Il periodo non è stato scelto a caso visto che nell’agosto del 1969 avvenne l’omicidio della moglie di Roman Polanski. Si vocifera che Quentin Tarantino stia pensando ad un cast di primo livello per la pellicola. I nomi usciti in questi giorni sono quelli di Brad Pitt che è stato diretto dal regista del Tennessee in Bastardi senza Gloria, Jennifer Lawrence, al lungo presa in considerazione per il ruolo di Daisy in The Hateful Height, e Margot Robbie.  Ci sarà una parte anche per il fedelissimo Samuel L.Jackson? Al momento non c’è dato saperlo. Per avere qualche notizia in più sulla trama e il resto del cast bisognerà aspettare l’inizio delle riprese. 

Quentin Tarantino ha sempre puntato a stupire il suo pubblico, fin dal suo esordio dietro la macchina da presa con il film Le Iene del 1992.  Solo qualche piccola anticipazione su cast e trama ha già mandato in visibilio i numerosissimi fan del regista americano.

 

Creed 2 potrebbe avere un collegamento con Rocky IV

Creed 2

In rete circolano indiscrezioni sulla trama di Creed 2 il secondo film che ha come protagonista Adonis il figlio di Apollo Creed. Il protagonista dovrebbe essere interpretato ancora da Michael B. Jordan. Sicura anche la presenza di Sylvester Stallone. Non sarebbe la stessa cosa senza Rocky.

Lo stesso Stallone propone una trama suggestiva che vedrebbe il ritorno di uno dei personaggi storici della saga Ivan Drago. Sul suo profilo Instagram Stallone, sotto la foto che lo ritrae mentre assiste a bordo ring ad un ipotetico incontro tra Dolph Lundgren e Michael B. Jordan, ha scritto:”Ecco qui l’opportunità di esercitare la vostra immaginazione…. Le storie si ripeteranno in un modo o nell’altro bisogna essere solo pronti!…. Le colpe dei padri….#Creed 2.  L’attore quindi starebbe pensando proprio ad uno scontro tra il figlio di Apollo Creed e quello di Ivan Drago.  Vedremo se l’idea di Stallone alla fine verrà usata dagli sceneggiatori di Creed 2.

Al momento non sappiamo nulla sull’inizio delle riprese  e sulla data di uscita della pellicola visto che Michael B. Jordan ha terminato da poco di girare Black Panter il nuovo cinecomics Marvel in uscita nel 2018.  Il primo sequel Creed Nato per Combattere è stato un successo, non solo per gli incassi ma anche di critica. Con questa pellicola Stallone si è aggiudicato il Golden Globe come miglior attore non protagonista.  Agli Oscar dello scorso anno è stato anche in corsa per la  vittoria nella categoria Miglior attore non protagonista. Un bel riconoscimento arrivato alla soglia dei 70 anni.

I fan di Rocky non vedono l’ora che arrivi nelle sale Creed 2 e capire se veramente ci sarà lo scontro tra il figlio di Apollo Creed e quello di Ivan Drago. Michael B.Jordan in una recente intervista aveva dichiarato che per il sequel di Creed ci sarebbe voluto un villan più all’altezza. Se queste sono le premesse, allora potremmo essere davanti ad un nuovo successo di critica e incassi.

 

Un’atomica Charlize Theron nell’action thriller più atteso dell’estate

Charlize Theron

Atomica Bionda  diretto da David Leitch è uno degli action thriller più attesi di questa estate. La protagonista della pellicola è il premio oscar Charlize Theron. Nel film è presente anche James McAvoy noto al grande pubblico per X-Men Giorni di un Futuro Passato, X-Men Apocalipse e Split. 

La protagonista è Lorraine Broughton, la migliore esperta di intelligence della Gran Bretagna, che viene mandata nella Berlino di  fine anni ’80 per indagare sulla scomparsa di un collega e recuperare una lista nella quale ci sono i nomi e le identità di tutte le spie che lavorano nella capitale tedesca. La bella e letale Lorraine dovrà allearsi con il capo dell’Intelligence locale David Percival.

La pellicola è tratta dalla graphic novel Coldest City scritta da Antony Johnston nel 2012 e ambientata a Berlino durante la Guerra Fredda. Il prequel, The Coldest Winter, venne realizzato nel 2016. 

Dal trailer finale messo in rete in questi giorni, si capisce che il film è molto adrenalinico.  Charlize Theron la vediamo in una veste nuova. Nelle poche scene che ci vengono mostrate vediamo l’attrice sudafricana sparare mentre è alla guida di un’auto e saltare da un balcone.  

Non ci resta che aspettare il mese di agosto per andare a vedere la pellicola nelle sale italiane e capire se la coppia Charlize Theron -James McAvoy può funzionare al cinema. Gli amanti degli action thriller non possono farselo sfuggire. L’attrice sudafricana si cimenta per la prima volta con questo genere molto adrenalinico e quindi siamo molto curiosi di vederla in questa nuova veste.  

Chissà che questa pellicola non la porti ad essere un’icona femminile del genere action come Scarlett Johansson che nel mese di marzo l’abbiamo vista in Ghost in the Shell. Sicuramente insieme a Spider-Man Homecoming sarà uno dei titoli più interessanti di questa estate cinematografica. Nelle sale cinematografiche americane il film arriverà già il 28 luglio, quindi a fine mese potremo già capire cosa ne pensa la critica americana. 

 

Jumanji: siete pronti a scegliere il vostro avatar?

Jumanji Welcome to the Jungle è uno dei titoli più attesi del 2018. In america l’uscita della pellicola prodotta dalla Sony Pictures è prevista per il 20 dicembre mentre in Italia a Gennaio.  Questo film è il sequel di Jumanji con il grande Robin Williams uscito nel 1995. In questa pellicola il dodicenne Alan Perrish insieme alla sua amica Sarah inizia a giocare. Ad un certo punto le pedine iniziano a muoversi da sole e a ogni tiro dei dadi compare una scritta sulla scatola. Dopo il primo lancio Alan ne effettua un secondo per errore e, a causa di una combinazione sfortunata di dadi, viene risucchiato all’interno. Ventisei anni dopo alcuni ragazzini attirati dal suono dei tamburi riprendono la partita liberando Alan che ormai è adulto.

Rispetto alla pellicola originaria si è passati dal gioco da tavola a quello su console, nel quale ci sono quattro personaggi da scegliere. I quattro  ragazzi che per punizione si trovano nello scantinato della loro scuola, dopo aver selezionato il loro avatar vengono inspiegabilmente catapultati all’interno del gioco.

Dal trailer messo in rete in questo giorni possiamo notare che nel cast del film ci sono Dwayne Johnson, Jack Black e Kevin Hart. Come se la caverà il finto professore Schneebly di School of Rock in questa nuova avventura?

Al momento non sappiamo se nel cast ci sarà anche qualche attore presente nel primo film. Dobbiamo aspettare qualche mese per avere altre notizie. Dwayne Johnson ormai si trova a suo agio nelle parti comiche e Jack Black mi sembra perfetto per questi film. Peccato che il suo ultimo film è del 2015.  Non ci resta che attendere l’inizio del 2018 per andarlo a vedere in sala per capire se questa nuova versione può reggere il confronto con il film del 1995 e se il personaggio di Dwayne Johnson può essere paragonato all’Alan Perrish interpretato da Robin Williams. 

 

Suburra pronta allo sbarco su Netflix in autunno

Per gli amanti delle Serie tv si prospetta un grande autunno. Oltre a Gomorra 3 La Serie in arrivo a Novembre, su Netflix potremo goderci la prima stagione di Suburra nata dalla collaborazione tra Rai Fiction e Cattleya. Si è tutto vero. Suburra sarà la prima serie tv italiana prodotta dalla piattaforma streaming. Al momento non sappiamo nulla sulla data di uscita. Suburra dopo il successo al cinema sbarcherà su Netfix e in un secondo momento sulla Rai. Proprio per questo è una delle più attese del 2017.

Al momento sappiamo che sarà diretta da Michele Placido e che nel cast troveremo Filippo Nigro, Giacomo Ferrara, Alessandro Borghi, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli e Claudia Gerini.  Gli episodi della Serie saranno 10 ma per quanto riguarda la trama ancora tutto top secret.  Sappiamo solo che verranno riprese le vicende narrate nel film e nel romanzo. Alcuni aspetti più intimi dei personaggi tralasciati nella pellicola uscita al cinema nel 2015 verranno ripresi nella serie. Il film riprendeva le vicende dello scandalo di Mafia Capitale, raccontando la storia di Samurai, un ex esponente della Banda della Magliana che vuole avere il controllo sul lungomare di Ostia. Intanto venivano strette alleanze e patti segreti tra i boss della Mafia e i politici che erano al governo. In questa Serie tv purtroppo non  troveremo Claudio Amendola e Pierfrancesco Favino che facevano parte del cast della pellicola. 

Ora non ci resta che aspettare i prossimi mesi per nuove notizie sulla data di uscita e la trama dei 10 episodi.  Possiamo dire che anche in Italia in questi ultimi anni vanno di moda le serie Crime. Io, come anche tutti i fan della pellicola uscita due anni fa al cinema, sono curioso di capire se il binomio Serie Tv-Netflix può andare bene anche in Italia. Solo guardando la prima stagione sulla piattaforma streaming, potremo comprendere se ci potrà essere un prosieguo non solo della collaborazione ma anche di Suburra La Serie.  

 

La Sony Marvel Universe prepara l’uscita di Venom il suo primo Spin-Off

Il 5 ottobre 2018 uscirà Venom il promo spin-off di Spider-Man prodotto dalla Sony Marvel Universe. Il protagonista verrà interpretato da Tom Hardy, noto al grande pubblico per film come il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno, Child 44-Il bambino n.44, Revenant e Legend.

Di questo attesissimo cinecomics, si sa solo che il vilain sarà Carnage. Nei fumetti questo personaggio chiamato Cletus Kasady, era il compagno di cella di Eddy Brock. Carnage sembra essere una versione ancora più spietata di Venom, un vero e proprio serial Killer.

Il personaggio di Venom apparve parzialmente per la prima volta in The Amazing Spider-Man n.298 del 1988. Il vero esordio ci fu nel numero successivo il 299.  Eddy Brock nei fumetti Marvel era un uomo che odiava Spider-man e che voleva suicidarsi. Dopo l’incontro con il simbionte, un entità aliena che arriva sulla terra, i loro corpi si uniscono dando vita a Venom.  La prima apparizione italiana del personaggio ci fu nel Febbraio 1992 all’interno dell’albo n.91 dal titolo L’uomo Ragno.

Questo personaggio è uno dei più complessi dell’universo fumettistico della Marvel. I pensieri di Eddy Brock spesso vengono influenzati dal simbionte e quindi non si capisce a chi possano appartenere. Venom ha anche avuto dei successi durante la sua carriera, sconfiggendo suo “figlio” Carnage e riuscendo anche a salvare la Terra da alieni della sua stessa razza.

Venom fece già la sua comparsa in cinecomics. I fan di Spider-Man lo ricorderanno nella pellicola Spider-Man 3 del 2007 diretta da Sam Raimi. In quel film Peter Parker era interpretato ancora da Tobey Maguire. Il ruolo di Eddy Brock/Venom venne preso dall’attore Topher Grace. Vedremo se in questa pellicola l’anti-eroe Marvel sarà più simile a quello dei fumetti o a quello rappresentato in Spider-Man 3. Per avere qualche notizia in più sul resto del cast e sulla trama dovremmo aspettare l’inizio delle riprese previsto per l’autunno. 

 

Flatliners il sequel diretto da Niels Arden Oplev che sfida la morte

Flatliners pellicola in uscita il 23 novembre e diretta da Niels Arden Oplev è il sequel di Linea Mortale del 1990. Nella pellicola originale diretta da Joel Schumacher e  uscita 27 anni fa c’erano Julia Roberts e Kevin Bacon.  Il film narrerà di cinque studenti di medicina della University Hospital School che cercano di capire cosa si nasconde oltre i confini della vita. L’esperimento risulta essere molto pericoloso visto che dovranno interrompere il battito cardiaco per brevi periodi di tempo. Durante questa ricerca i ragazzi saranno costretti ad affrontare i peccati delle loro vite precedenti, oltre a doversi occupare delle conseguenze paranormali dovute allo sconfinamento nell’aldilà. 

In Flatliners  la protagonista sarà interpretata da Ellen Page, nota al grande pubblico per film come Juno e Inception. Nel cast ci sarà anche Nina Dobrev che gli appassionati di Serie Tv, soprattutto quelle sui vampiri, hanno imparato a conoscere per il ruolo di Elena Gilbert in The Vampire Diares.  L’attrice di origini bulgare ha recitato quest’anno anche in XXX:The Return of Xander Cage. Un caso curioso di questo film è la presenza di Kiefer Sutherland che faceva parte anche del cast di Linea Mortale. In questo sequel interpreterà il ruolo del dottor Nelson Wright. L’attore inglese si è fatto notare non solo per pellicole come The Sentinel o In linea con l’assassino ma anche per la serie tv poliziesca 24 conclusasi dopo 5  stagioni. 

Nel trailer che la Warner Bros ha messo in rete in questi giorni, gli studenti di medicina sembrano proprio sfidare la morte.  In questo film si mischiano vari generi come il drammatico, la fantascienza, l’horror e il thriller. Vedremo se anche i fan della pellicola del 1990 apprezzeranno nuovamente questo esperimento molto pericoloso. Adesso non ci resta che aspettare novembre per andarlo a vedere al cinema e scoprire insieme agli studenti di medicina cosa si nasconde nell’aldilà dopo la morte.