La Mummia

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    107 min

Giovedì 8 giugno è uscito nelle sale italiane  il film La Mummia diretto  da Alex Kurtzman.  Nel cast della pellicola  anche due star hollywoodiane come Tom Cruise e Russell Crowe.

La pellicola narra la storia del soldato americano Nick Morton che insieme ad un suo collega viene mandato in ricognizione nell’Iraq settentrionale. Disubbidendo al suo Superiore decide di recuperare un’antica tomba, grazie anche alla mappa sottratta all’archeologa Jenny Halsey.  Nel tentativo di salvarla dalle mani degli integralisti islamici viene bombardata dai droni.  Questo apre l’accesso ad una grotta nella quale si trova il sarcofago della principessa egizia Ahmanet.  Dopo averlo recuperato lo caricano su un aereo militare pronto a portarlo a Londra. Durante il volo i poteri della principessa fanno precipitare l’aereo. Nick dovrebbe essere morto nello schianto insieme al resto delle persone che erano con lui, invece si risveglia all’interno di un obitorio miracolosamente illeso.  Riuscirà il dottor Henry Jekill insieme alla sua organizzazione segreta a spezzare la maledizione della principessa Ahmanet?

La pellicola da l’inizio ad un nuovo franchise chiamato Dark Universe ideato dalla Universal per contrastare la Marvel e la Dc Comics. Il film è molto Dark, quasi Horror. Ho apprezzato più questa versione 2017 che le i primi due film della saga usciti nel 1999 e nel 2001 e poi Tom Cruise e Russell Crowe valgono da soli il prezzo del biglietto. La pellicola ti tiene in tensione dall’inizio alla fine. La Universal ha annunciato che per quanto riguarda il Dark Universe usciranno altri cinque film The Bride of  Frankenstein, uno sull’Uomo Invisibile, uno sull’Uomo Lupo, uno su Van Helsing e un altro sul Mostro della Laguna Nera.

Se siete fan della saga su La Mummia sicuramente apprezzerete anche quest’ultimo film. Consiglio di andare al cinema a vedere questa attesissima pellicola. Sicuramente non ne rimarrete delusi e uscirete soddisfatti dalla sala. Posso dire che con La Mummia  il Dark Universe, nuovo franchise Universal, promette bene.

Voto 3/5 

 

Scappa-Get Out

scappa-get out

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    103 min

Scappa- Get Out è il nuovo horror psicologico uscito nelle sale il 18 maggio 2017 e diretto da Jordan Peele. Questo è l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore-regista afroamericano. Il tema è quello del razzismo visto questa volta nel 2017 e non nel passato come in 12 anni Schiavo o Il Diritto di Contare. Nel cast troviamo Daniel Kaluuya, noto al grande pubblico per aver recitato  nel secondo episodio della prima stagione di Black Mirror e Bradley Whitford conosciuto per aver preso parte a pellicole come Save Mr Banks insieme a Tom Hanks, L’uomo Bicentenario con Robin Williams e all’Horror Quella casa nel bosco.

Rose porta il suo ragazzo Chris  a  conoscere la sua famiglia. Lei non ha comunicato ai genitori che il suo fidanzato è di colore.   Inizialmente sembra essere un tranquillo weekend. Non c’è nulla di strano.  A cena Jeremy racconta un aneddoto divertente sull’adolescenza della sorella Rose.  Poi nel cuore della notte  Chris  si alza e se ne esce in giardino perchè non riesce a prendere sonno. Di colpo vede arrivare di corsa il giardiniere anche lui afroamericano.  La famiglia Armitage che all’inizio sembra ospitale nasconde oscuri segreti. La madre di Rose lavora come psicologa e cura i suoi pazienti tramite ipnosi. Il giorno della rimpatriata l’atmosfera è strana. Chris è l’unico afroamericano e si sente osservato, giudicato anche se la fidanzata Rose cerca di non farglielo pesare. Ad un certo punto trova un ragazzo, anche lui di colore, accompagnato da una signora molto più grande di lui.  Nel bel mezzo di una conversazione inizia a sanguinare dal naso e mentre aggredisce fisicamente Chris pronuncia la parola “Scappa“. Cosa avrà voluto dire? Era un’invito ad abbandonare subito la casa? 

In Scappa-Get Out, film che ho molto apprezzato, il regista mescola vari sottogeneri dell’Horror tra i quali anche lo splatter. In una delle scene finali il volto di Dean il padre di Rose è raccapricciante e agghiacciante. Se anche voi siete amanti degli horror thriller scappate a vederlo al cinema. Non ve ne pentirete.

Voto: 3/5

 

 

The Ring 3

The Ring 3

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    102 min

The Ring 3 è il nuovo horror diretto dallo spagnolo Javier Gutierrez  e uscito nelle sale italiane il 16 marzo 2017.  Nel cast troviamo John Galecki, conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Leonard nella serie commedy “The Big Ben Theory” e Vincent D’Onofrio, noto per il ruolo del soldato Palla di Lardo in “Full Metal Jacket”, alcuni ruoli secondari in pellicole come “Man in Black”, “Run All Night” e soprattutto per il ruolo del villain Wilson Fisk nella serie tv “Daredevil”.

In questo film il tema ricorrente è sempre lo stesso, anche se cambiano i personaggi. I protagonisti di The Ring 3 sono Julia e il suo fidanzato Holt, che deve lasciarla per andare al college. I due rimangono in contatto via Skype. Ad un certo punto le cose cambiano. Skye, studentessa nello stesso college di Holt, si impossessa del suo pc ed effettua una video chiamata  su Skype a Julia.

In preda al panico lei vuole sapere dove sia Holt. Julia viene avvisata che il suo ragazzo si trova in pericolo. Dopo la chiusura della video chiamata  lei si precipita al college. Una volta arrivata lì viene a conoscenza di una videocassetta  nella quale si vede una ragazza che esce da un pozzo.  La persona che la vede, riceve una telefonata da una voce misteriosa che pronuncia la fatidica frase:”sette giorni”.

Prima della visione di The Ring 3 ero curioso di capire come dopo ben 11 anni era stata affrontata la questione di Samara, la ragazza del pozzo. Il film ha deluso un pò le mie aspettative. La trama manca un pò di originalità, poteva essere sviluppata meglio.  La storia della videocassetta, poteva andare bene per i primi due capitoli di questa saga horror usciti nel 2002 e 2005.

In questa pellicola troviamo anche citazioni da altri film horror, come ad esempio Final Destination 1, nella scena iniziale dell’aereo.  Quindi si può tranquillamente dire che questo è stato un remake mal riuscito e che difficilmente vedremo sul grande schermo un quarto film.

Questo è un film da andare a vedere al cinema, senza grandi pretese, soprattutto per quelli che hanno visto le prime due pellicole, nelle quali la protagonista era  interpretata da Naomi Watts.

Voto:2,5/5

 

 

Incarnate – Non potrai nasconderti

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    91 min

Incarnete – Non potrai nasconderti è un horror diretto da Brad Peyton, regista di pellicole come Viaggio nell’Isola Misteriosa e San Andreas interpretate da The Rock, e uscito nelle sale italiane l’8 febbraio 2017.  Nel film troviamo attori del calibro di Aaron Ackhart, conosciuto al grande pubblico per l’interpretazione di Arvey Dent nel Cavaliere Oscuro, per Attacco al Potere e Attacco al Potere 2 e infine per la pellicola Sully al fianco del grande Tom Hanks e Keir O’Donnell, noto al grande pubblico per film come Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie e American Sniper dove ha recitato insieme a Bradley Cooper.

Il protagonista di Incarnate – Non potrai nasconderti è il Dottor Seth Ember è uno psichiatra che in seguito ad un incidente stradale, nel quale hanno perso la vita la moglie e il figlio di 11 anni, è costretto a stare su una sedia a rotelle. Dall’età di 26 anni, lui ha il potere di entrare nella mente delle persone possedute e liberarle dalla possessione. Questa attività, è solo l’occasione per ritrovare Maggie il demone che, impossessandosi di una persona, ha provocato l’incidente. Camilla Marquez, per conto del vaticano piomba nel suo ufficio offrendogli una valigia piena di soldi e l’aiuto in un caso molto difficile. Un bambino di nome Cameron è posseduto da un’entità che potrebbe essere Maggie. All’inizio il dottor Ember sembra essere riluttante, ma poi dopo aver parlato con il sacerdote Felix, suo ex maestro, si convince e accetta il caso. Questo si dimostra il più difficile della sua carriera da esorcista, anche se lui non ama definirsi così. Dovrà lottare con tutte le sue forze per liberare Cameron dall’entità di nome Maggie.

Il film Incarnate – Non potrai nasconderti sembra ispirarsi all’Esorcista. Del capolavoro horror diretto nel 1973  dal regista William Friedkin, ricorda soltanto il tema, quello dell’esorcismo. In questa pellicola non troveremo il bambino posseduto che gira la testa di 360 gradi o il prete che viene fatto volare giù dalla finestra.  Per i viaggi all’interno della mente, sembra ricordare più Inception di Christopher Nolan.

Se siete amanti del genere Horror e di Aaron Ackhart allora questo è il film che fa per voi.  Però state attenti !!!! Se la persona che è accanto a voi in sala o  davanti ad un pc ha atteggiamenti sospetti, statele il più lontano possibile. 

Voto: 3/5

 

 

Split: il ritorno di Night Shyamalan

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    147 min

M Night Shyamalan  sembra essere tornato in grande stile. Il regista americano di origine indiana, aveva iniziato la sua carriera dietro la macchina da presa con Il Sesto Senso del 1999 e Unbreakable del 2000, due film molto apprezzati dalla critica e interpretati dal grande Bruce Willis. Poi tra il 2008 e il 2013 ha avuto una leggera flessione dirigendo film come E venne il giorno con Mark Wahlberg, L’ultimo dominatore dell’aria e After Earth con Will Smith e il figlio Jaden.

Nel 2015 con l’horror The Visit  Night Shyamalan era tornato ai livelli dei suoi esordi registi. La pellicola con protagonisti due fratelli di 13 e 15 anni che vanno in vacanza dai i nonni nella speranza di ricucirne il rapporto ma poi scoprono alcuni loro comportamenti strani ed inquietanti, ha convito la critica non solo oltreoceano ma anche quella europea.

A distanza di due anni, il 26 gennaio 2017 il regista è uscito nelle sale sia americane che italiane con Split. Il film è un horror thriller  basato su una storia vera, un caso mediatico che aveva sconvolto gli USA di fine anni settanta.  Billy Milligan era un criminale affetto da disturbo dissociativo della personalità, aveva rapito, violentato e rapinato tre ragazze universitarie. Questo disturbo, all’epoca era considerato una nevrosi e non una psicosi.  Per questo venne assolto  per infermità mentale.

Il protagonista di Split è Kevin un ragazzo che è stato vittima di abuso infantile che gli ha provocato un grave disturbo dissociativo della personalità. Nella sua mente abitano 23 personalità.  Una di queste che prende il nome di Dennis, la più pericolosa, rapisce tre adolescenti nel parcheggio di un centro commerciale e le rinchiude in una cantina. Quindi nella pellicola troviamo anche altre personalità come quella Hedwig un bambino di nove anni, Barry un uomo appassionato di moda che contatta la dottoressa Karen Fletcher per delle sedute nel suo studio psichiatrico e infine Patricia la padrona di casa.  Nel film ci sono anche dei flashback sull’infanzia di Casey una delle tre adolescenti rapite. Anche lei ha subito degli abusi e quindi spiega alle altre due ragazze che bisogna aspettare il momento migliore per coglierlo di sorpresa e provare a fuggire. Durante una delle sedute nello studio della dottoressa Karen Fletcher, Barry parla di una 24 personalità chiamata la “Bestia”.

Quindi possiamo dire che Split è un film che tiene lo spettatore incollato alla poltrona della sala cinematografica dall’inizio alla fine.  Di questa pellicola si può apprezzare la trama, la regia di Shyamalan  che dopo ben 18 anni è diventata più matura e l’interpretazione di James Mcavoy nel ruolo di Kevin. Le personalità sembrano essere interpretate da attori diversi, invece a districarsi magistralmente in questo ruolo complesso è l’attore scozzese. La pellicola non è stata candidata a questi Oscar perchè uscita a gennaio, ma per quelli del 2018 merita una nomination come miglior film, una come miglior regia  con Night Shyamalan  e anche una candidatura come miglior attore protagonista per  James McAvoy.  In questo film ho trovato una grande interpretazione anche di Anya-Taylor-Joy nel ruolo di Casey. Il pubblico sicuramente ricorderà la sua interpretazione di Thomasin  nell’Horror The Witch del 2015.

Se siete amanti degli horror-thriller, fan di Shyamalan oppure dell’attore scozzese James McAvoy  allora Split è il film giusto per voi. Essendo uscito da meno di due settimane potete trovarlo ancora al cinema. Non ne rimarrete delusi.

 

Voto: 4/5