Molise Cinema Film Festival quindicesima edizione

Molise Cinema Film Festival

Nelle giornate conclusive della quindicesima edizione del Molise Cinema Film Festival sono arrivati come ospiti gli attori Luigi Lo Cascio e  Lino Guanciale. Tra venerdì e sabato sono stati proiettati nel caratteristico comune di Casacalenda, alcuni film dell’attore siciliano poco conosciuti ma molto apprezzati come “Marina“, “La vita che vorrei“, “Mio cognato” e “La Città ideale”  del quale è stato sia il protagonista che il regista.

Nel suo incontro con il pubblico nella giornata di venerdì Luigi Lo Cascio ha parlato dei suoi inizi come attore di teatro. I suoi modelli di riferimento erano inevitabilmente attori provenienti da quel mondo. L’attore siciliano da giovane era anche uno sportivo. Lavorando nel teatro di strada girava l’Italia per seguire le gare di atletica, la sua più grande passione. Lo zio di Luigi Lo Cascio conosceva a memoria i tempi e le misure di tutte le gare di atletica.  Sempre nella giornata di venerdì c’è stata sia alle 17:00 che alle 20:30 per la sezione Paesi in corto una rassegna di corti internazionali diretti da registi polacchi, francesi, statunitensi, finlandesi, argentini, serbi, tedeschi. 

Nella giornata di Sabato il pubblico che affollava la zona dell’Arena ha potuto assistere alla proiezione di due film “Il padre d’Italia” con Luca Marinelli, fattosi conoscere al cinema per il personaggi de Lo Zingaro in Lo Chiamavano Jeeg Robot, e “Maria per Roma“.

Il Molise Cinema Film Festival  si è concluso nella giornata di Domenica 13 agosto. L’ultimo ospite della manifestazione è stato l’attore Lino Guanciale che ha presentato al pubblico presente nella zona dell’Arena il suo ultimo film uscito nel mese di maggio al cinema “I peggiori“. In un’intervista fatta da Molise Cinema prima della proiezione e dell’incontro con i suoi fans l’attore abruzzese ha dichiarato che per lui è sempre un piacere tornare a Casacalenda. Lui era già stato altre due volte al Molise Cinema Festival e in un’edizione come giurato per il concorso sui corti.  

Nella giornata di domenica c’è stata anche la premiazione della sezione Paesi in corto riguardante i corti internazionali vinta dal cortometraggio Le Grand Bain della regista francese Valerie Leroy.  Per la sezione Percorsi Corti Italiani il premio come miglior cortometraggio è stato vinto da Penalty di Aldo Iuliano. Per quanto riguarda la sezione documentari il premio come miglior documentario è stato vinto da The  Good Intentions di Beatrice Segolini e Maximilian Schlehuber

 

 

 

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