Moonlight

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    110 min

Moonlight è un film drammatico uscito nelle sale italiane il 16 febbraio 2017 e diretto da Barry Jenkins.  Il giovane regista è al suo secondo lungometraggio. Nel cast sono presenti attori del calibro di Mahershala Ali, conosciuto al grande pubblico per film come “Il curioso caso di Benjamin Button”, “Come un tuono”, “Hunger Games:il canto della rivolta – Parte II”, “Free State of Jones” e per il ruolo di “Cottonmouth” nella serie Marvel “Luke Cage“, Naomie Harris che si è fatta notare in pellicole come “Skyfall 007″, “Spectre 007” e “Collateral Beauty”  e Trevante Rogers diventato famoso grazie a film  come “The Predator” e “Joe“.

In questo film il regista ci mostra le tre fasi della vita del protagonista Chiron: bambino, adolescente e adulto.  A 10 anni viene preso di mira dai bulli della sua scuola, deriso e chiamato “piccoletto”. L’unico che riesce a capirlo fino in fondo è l’amico Kevin con il quale riesce a confidarsi. Durante il suo periodo alla High School subisce lo stesso trattamento che riceveva da piccolo. La considerazione che gli altri ragazzi avevano di lui non era cambiata con gli anni.  Ad un certo punto anche l’amico Kevin lo tradisce picchiandolo nel cortile della scuola. Questo tradimento  ferì l’animo di Chiron.

Il protagonista è circondato da figure positive e negative. Tra quelle negative c’è la madre Paula, una tossicodipendente che lascia sprovvisto il figlio Chiron dell’affetto materno di cui ogni bambino ha bisogno. Tra le figure positive troviamo Juan, uno spacciatore cubano che cerca sempre di proteggerlo, evitando che segua la strada della madre. Gran parte dell’infanzia e adolescenza Chiron  la passa insieme a lui e alla sua fidanzata Teresa.  Nell’ultima parte, quella più interessante di tutto il film, troviamo il protagonista immischiato nel mondo che fin da adolescente aveva odiato, quello della droga.  Il ruolo dello spacciatore è la sua reale aspirazione? Al momento sembra essere la soluzione più rapida per avere guadagni facili. 

In Moonlight troviamo vari temi come l’omosessualità, la tossicodipendenza, l’adolescenza, la famiglia e il razzismo.  Un film che non mi ha particolarmente entusiasmato. Mi aspettavo di più dalla pellicola vincitrice agli Oscar 2017.  Se fossi stato uno dei giurati dell’Accademy avrei votato diversamente. Secondo me meritavano l’Oscar  Manchester By The Sea o Barriere. Niente da dire per l’Oscar come miglior attore non protagonista a Mahershala Ali. Secondo me è meritato.

Di Moonlight è stato premiato il tema, piuttosto che il lavoro del cast e del regista. L’accademy ha voluto dare importanza al razzismo, una tematica molto attuale in America.  Comunque quello che emerge da questa pellicola è la continua ricerca da parte del protagonista, di una sua identità. Solo nell’ultima parte Chiron arriva ad una conclusione. Certo la sua aspirazione non era fare lo spacciatore ma, il suo vissuto adolescenziale  unito al periodo passato in carcere lo hanno portato a diventarlo.   Se siete amanti di  film che trattano questi argomenti allora questo è quello giusto per voi.  Un’altra pellicola con la stessa tematica  premiata con l’Oscar era “12 anni schiavo“. In quel caso però il regista ambientò la storia nell’America di metà ottocento. 

 

Voto: 2,5/5