Smetto quando voglio Masterclass

Paese    Italia
 Lingua    Italiano
 Anno   2017
 Durata     118 min

 

Sydney Sibilla torna al cinema con Smetto quando voglio Masterclass il secondo capitolo della trilogia di Smetto quando voglio che avrà il suo epilogo finale con Smetto quando voglio Ad Honorem. La commedia è uscita nelle sale il 2 febbraio. In questo film ritroviamo la banda di laureati con qualche new entry.

In questo secondo capitolo Pietro Zinni, colui che ha messo in piedi la banda, è rinchiuso in carcere.  Ad un certo punto viene raggiunto in cella dall’ispettore Paola Coletti che gli propone uno sconto di pena e la fedina penale pulita a tutti i suoi amici. Pietro però dovrà rimettere in piedi la banda e consegnare alla polizia ben 30 smartdrug. Alla consegna dell’ultima sostanza, saranno tutti liberi.  Ai componenti che abbiamo trovato nel primo film, se ne aggiungono altri tre Giulio, Lucio e Vittorio. Il primo è un anatomista che non può visitare e curare, non avendo fatto il giuramento di Ippocrate e per questo si è trasferito in Thailandia. La sua conoscenza del corpo umano gli è utile durante gli incontri di Thai Boxe. Il secondo è un amministratore delegato e promoter che si trova in Lagos per vendere armi ecosostenibili a dei guerriglieri. Il terzo è un  avvocato  esperto di diritto canonico, con un ruolo secondario all’interno della banda.

In questa pellicola come anche nella prima della trilogia, Sydney Sibilla mescola un pò di commedia italiana rifacendosi a I soliti Ignoti con Totò, Gasmann e Mastroianni e un pò di action commedy americana riprendendo da Ocean’s Eleven.  Possiamo dire che al momento questa è una delle commedie italiane migliori del 2017. Di Smetto quando voglio Masterclass si può apprezzare la trama, le battute e le gag comiche inserite al momento giusto. La risata da parte dello spettatore è spontanea e non forzata. Un film che secondo la critica è anche migliore rispetto a Smetto quando voglio uscito nel 2014.

Alcuni attori come Edoardo Leo e Stefano Fresi avevano già lavorato insieme  ne La mossa del Pinguino del 2014 e Noi e la Giulia del 2015.  Nella pellicola troviamo anche l’attore Luigi Lo Cascio nei panni del capo della banda rivale, deciso anche lui a prendere le scatole contenenti Sopox l’ultima sostanza da consegnare alla polizia. L’attore compare però soltanto nelle scene finali. Forse nella terza pellicola avrà un ruolo centrale.  Il terzo capitolo Smetto quando voglio Ad Honorem è introdotto da un breve trailer  prima dei titoli di coda, invogliando ancor di più lo spettatore ad andarlo a vedere. In questo film c’è anche una maggiore caratterizzazione dei personaggi da parte del regista.

Se cercate una commedia un pò diversa rispetto alle altre e che vi faccia ridere dal’inizio alla fine, allora Smetto quando voglio Masterclass è quella giusta per voi. Non ne rimarrete delusi. 

 

Voto: 4/5

 

 

 

Proprio lui

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    111 min

Proprio Lui è una commedia uscita nelle sale cinematografiche italiane il 26 gennaio. In questa pellicola c’è il ritorno  al cinema di James Franco, conosciuto dal grande pubblico per l’interpretazione di Harry Hosborn l’amico di Peter Parker nei primi tre film della saga di Spiderman. Tra gli attori presenti nel film troviamo anche Bryan Cranston, conosciuto dagli amanti delle serie tv per la sua interpretazione del professore di chimica Walter White che decide di produrre e spacciare metanfetamina in Breaking Bad.

Il protagonista della pellicola è Laird un giovane miliardario della Silicon Valley proprietario di una casa videoludica. La sua abitazione è una villa da sogno completa di qualsiasi confort, nella quale Ned Flaming, la moglie, il figlio e Stephanie la primogenita passeranno il natale. All’arrivo della famiglia della fidanzata Laird si presenta a petto nudo mettendo in mostra i suoi tatuaggi e utilizzando un linguaggio scurrile e volgare. Non proprio il fidanzato che tutti vorrebbero per la propria figlia. Lui però riesce a conquistarsi la fiducia della madre e soprattutto del fratello quindicenne di Stephanie. L’unico della famiglia con il quale sembra non andare d’accordo è Ned il padre della sua futura moglie. Proprio così, perchè Laird ha avuto la brillante idea di chiedere la mano di Stephanie il giorno di natale.  Ned però non è d’accordo e quindi cerca, con qualsiasi stratagemma, di farli lasciare.

Proprio Lui è stato ribattezzato dalla critica un Ti Presento i miei 2.0 ma al contrario. Se nel primo film della trilogia Robert De Niro tormentava Ben Stiller perchè voleva saperne di più della sua vita, nel secondo invece è James Franco che fa di tutto per essere accettato da Bryan Cranston. Con questa definizione, non c’entra nulla il fatto che il produttore è Ben Stiller. Di solito nelle commedie sia americane che europee il nome del produttore è secondario.  Che questa pellicola sia l’inizio di una trilogia? Staremo a vedere visto che sul web non circolano ancora voci di un sequel.

Questo film l’ho visto perchè mi aveva incuriosito il trailer. La pellicola risulta essere un pò troppo volgare e anche con alcune allusioni sessuali.  Viste le premesse mi aspettavo di più.  Se siete amanti di James Franco, di queste tipologie di commedie, volete rivedere Bryan Cranston sul grande schermo e non avete aspettative troppo elevate allora scegliete questo film. Almeno la scelta del cast è stata azzeccata. 

 

Voto: 2,5/5